giovedì 21 giugno 2018

Riflessioni di una piccola snob (al mare)



Eccomi, sono anni che non vado al mare...perché ho passato anni (quelli in cui ancora non avevo i capelli bianchi) a viaggiare in moto lost and wild in quei del Nord più selvaggio (tipo Norvegia, Scozia, Irlanda...ecc.): pioggia, vento e piedi freddi, e poi anni (quelli in cui ho cominciato ad avere i primi capelli bianchi) a vedermela con i conti (che non tornavano mai).
Oggi, dopo anni e anni...(e troppi capelli bianchi) vado al mare, quello vero eh...non quello dove con giubbotto e sciarpina guardi quattro pazzi fare il bagno incuranti di vento  freddo e sole pallido (un colpo d'aria e ciao).
Arrivo e non ci credo...eccolo lì che luccica con il sole caldo che si specchia. Mi fermo per la colazione perché voglio cominciarla al meglio questa giornata...perché mi sa di nuovo inizio e salsedine, perché ho inspirato ed espirato ed ora sono pronta.
Ordino tè e croissant (che il cornetto è un'altra cosa)..."ma il tè lo vuole freddo?"...mi guardo in giro (ma chiede a me?)..."caldo grazie, nero, Darjeeling, in tazza Limoges e zucchero di cocco integrale"
Comunque mentre aspetto cercando di togliermi di dosso quell'allure un po' sfigata da tè caldo a colazione con quaranta gradi all'ombra...voilà che la sciura (esageratamente profumata) mi versa addosso il suo caffè bollente. Sopporto l'ustione (un quarto grado di sicuro) ma il mio abito di Vivienne Westwood di seta cotta (di un rosso quasi Valentino) che non puoi lavare-stirare-tantomeno pensare di sfiorare con uno smacchiatore???!!!
Fulmino la sciura che si è già dimenticata del fattaccio mentre la mia macchia sembra diventare il lago di Como senza Clooney.
Sento che i miei chakra si stanno chiudendo, mi concentro sul sole, le stelle e quel paio di mules viste in vetrina.
Albergo - e almeno trenta minuti trenta per ponderare il nuovo look: long dress e straw bag e l'outfit ce l'abbiamo.
Lavanderia poi finalmente direzione spiaggia ma mentre esco un tizio brizzolato mi travolge con la sua bicicletta, lui barcolla ma non molla...io a terra con il fianco dolorante. Vabbè... penso...forse la botta riuscirà a nascondere un po' di cellulite (maledetta cellulite).
Comunque non mi ferma più nessuno, lo sciabordio del mare è come il richiamo suadente di una sirena con la voce di Adele e i capelli di Beyoncè, ok...forse non è il mare ma poco importa, ormai sento la salsedina sulla pelle (sui capelli invece no perché ho vaporizzato un anticrespo, lucidante, protettivo-addolcente che neanche un ciclone me li stressa).
Vado, vado...arrivo al bagno 56 (quello convenzionato con l'albergo che lettino e ombrellone a baldacchino mi costano più di una flapbag di Chanel).
Abbandono le mie Birkies (oddio...ma me le ruberanno?), controllo il costume: bikini ma con pudore (tradotto: il lato B al vento anche no) percorro la passerella in legno e non vedo più nessuno...sono annebbiata da mille sensazioni: la sabbia sotto ai piedi (mmmhhh...comincia già a scottare), i profumi di creme solari (uuuhhh questo no signora, cambi marca...dove l'ha preso al discount?!)...e poi il mare, calmo, piatto come l'asse da stiro che non uso più da tempo. In cielo nemmeno una nuvola.
Ciao mare...ti voglio assaporare lentamente, voglio ascoltare il tuo scroscio rilassante riempirmi il cuore, l'anima, la mente e tutti i pori (che con quello che mi è costata l'estetista...)...
(certo se quel nanetto la smettesse di frignare...).
Le onde accarezzano le mie gambe, l'acqua salata sulla pelle (pfui, pfui...proprio salata), le conchiglie (oddio quante ne ho raccolte), l'aereo che vola, il bombolone, cocco bello, i sandali di plastica (non ridete che potrebbero essere il nuovo trend dell'estate se solo Miuccia ci pensasse)...il Marocchino con la merce contraffatta (nuuu, non si dice contraffatta, non è eticamente accettabile...che poi magari si offende...meglio "fake on the beach" o "tarocco shore" un po' come "pesce veloce del Baltico" per dire "merluzzo").
"Aaaaahhhh"...(che dolore), il bagnino accorre (con la panza e i capelli bianchi, bene pure il Baywatch vintage abbiamo)...
"Signora...non è grave, ma sarebbe meglio un giro al pronto soccorso, è un morso di medus..."
Cioè...volete dirmi che l'unica medusa che nuotava allegramente nel giro di km ha scelto me e proprio me??!!
Lo posso sopportare...ma "signora no eh...lo dica a qualcun'altra!"
(L'anno prossimo mi ritiro in montagna).


Riflessioni di una piccola snob.


Una vera (piccola) snob tende sempre a precisare:
.il cornetto ha il cuore di panna
.lo zucchero di cocco lo voglio almeno almeno from Polinesia che quello equosolidale non è di qualità
.le sirene sono sempre spettinate che in fondo al mar l'anticrespo non funziona
.Birkes sta per Birkenstock che se sei stato in vacanza a Biarritz sai che il ciabattone è il nuovo chic
.si può dire che ho raccolto tante conchiglie? Non è che sono diventate specie protetta come i mufloni di Timbuctù.


Queste storie sono scritte con ironia, prendetele come tali e non si riferiscono a fatti realmente accaduti tranne che per il tè caldo a colazione (mica il cappuccino lo bevete freddo no?), i viaggi nel nord più selvaggio, l'abito di V. Westwood che non si può lavare e stirare (senza macchia fortunatamente) e le Birkies a Biarritz.


Photos and textes by Anna Sala and Erminio Paravisi (Mimmo). All Rights Reserved.

venerdì 27 aprile 2018

Style Post It & Other (Instagram) Stories...


Se ci seguite sui social già lo saprete...è da Gennaio che (quasi) quotidianamente pubblichiamo lo "Style Post It" (solo nelle nostre Instagram stories)...dove raccontiamo e raccogliamo ciò che ci piace, che ci colpisce e ci incuriosisce in fatto di stile...ma non solo, pubblicando quello che ci cattura realmente durante i nostri web/sales/style watching & co.
La moda e lo stile fanno parte della nostra vita da tempo ormai...io ho studiato fashion design all'Istituto Marangoni e ho lavorato come fashion designer (ora in standby...poi si vedrà, la vita riserva tante sorprese) e il mio partner in crime è maestro d'arte parrucchiere e ha lavorato come hairstylist in Italia e all'estero (ora si occupa di tutt'altro...del blog e solo dei miei capelli of course)...per cui abbiamo deciso di dedicare uno spazio al mondo dello stile e le Instagram stories ci sono sembrate l'incubatore perfetto perché il giorno dopo spariscono lasciando spazio ad altro...proprio come le tendenze che vanno, vengono e a volte ritornano...proprio come un post it giallo che dopo un po' accartocci e butti via.
(Ci trovate qui -> thechocolatecornerdesign )
Così capita che vi raccontiamo del pale blue suit, il tailleur pantalone azzurro polvere (che adoro) o delle rattan bag (che poi continuo a chiedermi: perché le usiamo solo in Estate?)...le GGS...cioè le giant gym shoes (yes or not?), le beltbag...ovvero il ritorno del m.a.r.s.u.p.i.o...o vi proponiamo outfit dal capospalla agli accessori in versione luxury e in versione low cost (e ovviamente dove trovarli), a volte un mix & match di top brand e nice prices, "the price alert" ovvero pezzi scontatissimi da trovare online (che il primo che se li aggiudica è davvero fortunato) senza dimenticarci di proporvi gli how to wear...cioè come le influncer (quelle vere) indossano i must have di stagione, vi raccontiamo dei nostri shop on line preferiti dove trovare cose bellissime per la casa, la cucina, ingredienti e oltre che si aggiungono alle wishlist...ormai interminabili (che neanche la Divina Commedia)...e molto altro. Non vi resta che seguirci...se vi va ovviamente per scoprirne di più...per trovare idee, spunti, indirizzi...o magari per scriverci: "dai...come si fa a proporre un look del genere?!"...siamo pronti anche a questo (più o meno!).
Ci stiamo lavorando con impegno perché è un progetto al quale teniamo molto rivolto anche a promuovere nuovi brand, handmade collection, curiosities e tutto ciò che da spazio e cuore alla creatività...per cui se siete interessati contattateci per raccontarci i vostri works in progress ed essere magari...come si dice in gergo "the featured artist of the day".
Qui di seguito uno dei primi look che abbiamo proposto per la Primavera...che qui profuma già d'Estate.


Il blazer (qui di Self Portrait) è sempre un must have che non passa mai di moda, è classico ma riesce a dare un tocco mannish e molto cool ad ogni outfit, un paio di crop jeans di Isabel Marant Etoile con tre motivi per averli: sono cropped e adoriamo questo taglio, il colore è bellissimo tipo Rosemary flower, molto Primavera Estate e oltre (noi lo vediamo bene anche quando farà un po' più freddo con un bel maglione crochet color panna) e poi...Isabel Marant, e abbiamo detto tutto. Un paio di Nike (Air Force 1) all White (le voglio)... stanno bene praticamente con tutto (o quasi), una clutch bag di YSL che è sempre un ottimo investimento e...questi orecchini di Oscar De La Renta dei quali mi sono follemente innamorata...e a proposito di ciò, nei nostri Style Post It abbiamo anche parlato della tendenza del one earring to wear, cioè l'orecchino singolo e molto lungo da indossare da solo o abbinato a uno più piccolo e diverso (ci piace). Nella carrellata una t-shirt con ricamo (sono bellissime e su etsy/instagram se ne trovano diverse handmade) e una suede clutch low cost dal colore intenso per illuminare le giornate di pioggia.



T-shirt Seayou.re su Instagram (Ph courtesy Seayou.re)

E poi alcune carrellate degli Style Post It che abbiamo pubblicato in questi mesi: il lace White dress che non è certamente una nuova tendenza ma per noi è un pezzo da avere assolutamente nell'armadio (curiosate su Shopbop fra i casual dress, troverete proposte davvero interessanti), il capo cult dell'Estate da portare con la paglietta e un paio di flat mules o con il giubbotto biker e un paio di sneakers se fa più freddo...l'abito bianco, quello con la A maiuscola in a not ordinary version...io mi sono già sposata (e il mio abito è stato realizzato da un amico stilista proprio per me) ma se state cercando qualcosa di speciale date un occhio agli abiti di Flora (Flora bridal)...sono s.t.u.p.e.n.d.i. e non poteva mancare la lingerie tra embrodeiries, satin e powder colors.




Love it! (Photo courtesy Flora Bridal)


The White boots...da avere perché ti risolvono qualsiasi look dandogli un mood molto urbanchic, molto Londra con il caffè di Starbucks a portar via...e vi abbiamo snocciolato una carrellata di proposte dal nice price al luxury brand, dal tacco a stiletto al flat e  un outfit  che prevede anche una borsa velvet ricamata (Diana Vingert) bellissima!



In White we trust (ph courtesy Amriashoes Instagram)


Embroideries in love. (Ph courtesy Diana.Vingert Instagram)

E poi...visto che siamo in tema di bianco vi abbiamo raccontato la nostra passione per il "paint it mood"...o il "do it yourself" (DIY)...ovvero prendi il tuo denim, la tua borsa o qualsivoglia...e dagli una passata di vernice...proprio come un outfit proposto da Oscar de la Renta nella sfilata Primavera Estate...gonna e giubbotto denim con schizzi di White paint...love it!




Oscar rules! (Ph courtesy Oscar De La Renta)



E i track pants? O più semplicemente "pantaloni della tuta"...un'altra tendenza per niente nuova e che in molti odiano...forse un po' Tennenbaums...forse un po' Gipsy...a noi piace perché permette di giocare con gli accostamenti azzardati: track pants Adidas + cardigan Valentino con embrodeiries (amore a prima vista - prezzo a parte)




 + stilettos di Jimmy Choo = uno dei nostri outfit preferiti che indosserei anche subito se non fosse un po', giusto un po' fuori budget...)...e Mister trench, non servono presentazioni, un classico da sempre...vi abbiamo proposto alcuni brand che ripongono molta attenzione al taglio/dettaglio (leha.studio ci piace molto ma anche Veteements) e qualche tips per essere creativi con il vecchio Burberry...vedi trench dress.

 E 
a proposito del cardigan ricamato di Valentino di cui sopra...una carrellata dalle nostre stories per personalizzare con Patches, ricami, spille, passamanerie e quantaltro...e ovviamente alcune opzioni low cost per rendere unici pullover & co. con dettagli creativi e artistici. (Vedi Emillie Ferries e Eradura - Instagram).



E il ricamo in bianco e nero? Allie Frazier ci ha fatto innamorare...



Like clouds (Ph Courtesy Allie Frazier Instagram)

e a proposito di bianco (che è sempre una buona idea tanto quanto il nero) una carrellata tra borse e arte, uno dei nostri Style Post It preferiti. Il bianco ha qualcosa di trascendentale, di puro e magico tra polveri, vernici e contrasti. Comunque in love con questa pochette di Vince (ma anche con la Glam Slam di Maison Margiela e la borsa a sacchetto di Simon Miller).
A volte una pagina bianca...è meglio di una pagina scritta male.







E anche questa la aggiungiamo alla wishlist? (Ph Courtesy Vince)


E dal bianco siamo passati al bianco e nero, in versione stripes, ispirazione Coco (Chanel) una donna che ha scardinato le regole della moda reinventandola, attingendo a piene mani dall'armadio maschile e dando vita a un trend che non passa mai di moda. Genio. Per cui due outfit ispirati a una sua famosa foto...in versione top brand e nice prices. (Le round bags? Bellissime, abbiamo parlato anche di quelle!)


E poi la differenza fra sleepers (o flat mules), mules e sliders (senza dimenticarci delle sleep-on). Io ovviamente adoro le furry slider di Chloè e le Adilette dell'Adidas (quelle in suede!), poco chic forse ma basta il tocco giusto per renderle super cool (e qui si apre una parentesi che riprenderemo a breve, cioè l'amore e odio per la ciabatta tipo Birkenstock...io le adoro ma non aggiungo altro, seguiteci per scoprirne di più - "BirkenstockStories" soon to come) E una carrellata degli How to wear secondo lo streetstyle 2018.

Non finisce qui, abbiamo parlato di net bag (A Gipsy in the kitchen me ne ha appena mandata una bellissima...l'avete vista sui nostri social? io la porto con una vintage bag bianca...): la tendenza della borsa a rete economica e molto glam ,




il kimono mood, i pearls jewells, i clogs, il dress + jeans, la camicia bianca e tutte le sue potenzialità...dove trovare il meglio per la casa, l'arredo e la cucina (vedi homestoriesny)...e molto, molto altro ancora. Vi aspettiamo se vi va sulle nostre Instagram Stories, basta un tap sul bollino quando è evidenziato in rosso oppure passate sul blog per scoprire quello che vi siete persi.

Ci trovate qui -> thechocolatecornerdesign




Style Stories by Anna & Mimmo All Rights Reserved.



lunedì 19 marzo 2018

Cheekpeas soup...comfort food and a neverending Winter

"Only the pure in heart can make a good soup"
(Ludwig Van Beethoven)




English version at the bottom of the page.

L'anno scorso stavamo scattando foto ai fiori di Magnolia, quest'anno l'Inverno sembra non finire mai e la Primavera (anche se non è ufficialmente ancora iniziata) è persa la fuori da qualche parte mentre noi ancora ci avvolgiamo nei cappotti e prepariamo zuppe calde che profumano di buono.
La zuppa per cena è uno dei nostri comfort food preferiti. Preparare il brodo con cura è qualcosa di molto catartico, quasi magico (tipo pozione)...forse perché il suo profumo mi ricorda mia nonna, quando nel pomeriggio andavo a trovarla e lei era già in cucina, con il brodo sul fuoco, a tagliare verdure con la sua mezzaluna (che ha un fascino particolare, sembra raccontare di tempi belli e molto più semplici... potremmo tritare prezzemolo per ore senza stancarci).
Così la casa si riempie di ondate di vapore che invadono ogni angolo di profumi e ricordi che riattivano i chakra meglio di una sessione di Kundalini (Yoga). E' quasi un rito. E mentre il brodo bolle si preparano le verdure e la tavola in attesa di stare insieme. Poi ogni cucchiaio è come un abbraccio che sa di casa e amore, perché noi seduti ad ascoltarci con i vetri appannati, il camino acceso, la zuppa nel piatto e il buon rumore di pane tostato croccante...è felicità. E il mondo resta fuori. Quando poi me ne chiede un altro piatto...
Così condividiamo con voi una delle nostre zuppe preferite, una di quelle che prepariamo quando fuori fa freddo e magari piove (come oggi) e abbiamo bisogno di coccolarci un po'...è semplicissima, con pochi ingredienti ma molto saporita e speciale (per noi, speriamo anche per voi).






Per il brodo
(dosi per 2 piatti abbondanti - o per 4 senza il bis) 
acqua 2l
sedano 2 coste
2 carote
1 cipolla
concentrato di pomodoro (un cucchiaio circa)
1 mazzetto di prezzemolo
sale grosso q.b. (noi usiamo l'integrale di Sicilia)
un pezzetto di zenzero
a piacere un goccio di salsa di soia

Per la zuppa
125g ceci
2 carote
1 costa di sedano
2 patate medie
maltagliati 40/50g circa (o qualsiasi pasta adatta a una zuppa)
pepe nero macinato fresco

Per finire
Olio evo
Origano essicato
succo di limone





Preparare il brodo mettendo a bollire tutti gli ingredienti, aggiungete il sale poco per volta finche non avrà raggiunto la sapidità desiderata. Quando il brodo sarà ben saporito (a noi piace pensare che il brodo è pronto quando la casa è invasa dal suo profumo) filtrare e tenere da parte. Mentre il brodo cuoce preparare le verdure, pelare le carote e le patate e privare il sedano dei filamenti esterni. Potete tagliare le verdure nella forma desiderata (cubi, rettangoli, rondelle), l'importante è che ogni pezzo sia uguale all'altro per ottenere una cottura omogenea (sono piccoli dettagli ma fanno davvero la differenza). Versare un filo di olio in una pentola da zuppa e aggiungere le carote, il sedano e le patate e rosolare per pochi minuti mescolando (se preferite potete aggiungere anche la cipolla, in tal caso soffriggete più a lungo per renderla più digeribile) e coprire con il brodo. Ora, tutto dipende da come amate le verdure, noi le preferiamo leggermente croccanti per cui le lasciamo cuocere per 15 minuti circa (ma dipende molto anche da che taglio avete adottato, il consiglio è assaggiare considerando che ci vorranno altri minuti per la cottura della pasta), poi aggiungiamo i ceci precedentemente lessati, la pasta (i maltagliati) che di solito ha 8 minuti circa di cottura, una macinata di pepe nero e lasciamo sobbollire a fuoco medio. I maltagliati sono un tipo di pasta che noi adoriamo nelle zuppe. 





A zuppa pronta spegnere il fuoco e lasciare riposare giusto 2/3 minuti e servire. Finite il piatto con origano, noi abbiamo trovato questo origano siciliano secco che ha un profumo meraviglioso(o con prezzemolo tritato fresco), ancora un po' di pepe se vi piace, un filo di olio buono (noi usiamo quello pugliese che è molto fruttato) e come tocco davvero speciale una spruzzata di limone...sappiamo che può sembrare strano...ma provatelo e troverete che la sua acidità riesce a dare una spinta a tutti i sapori. E perché no...preparate qualche fetta di pane tostato fragrante. 




In the power of soup we trust.



Photos and text by Anna Sala and Erminio Paravisi. All Rights Reserved.

Last year we were taking photos of Magnolia blossoms, this year Winter seems neverending and Spring (although it is not officially yet started) is lost somewhere out there while we still drop ourselves in the coats and prepare hot soups that smell of good. Soup for dinner is one of our fave comfort food. Preparing the broth with care is something very cathartic, almost magical (potion type)...maybe because his scent reminds me of my grandmother, when in the afternoon I went to visit her and she was Already in the kitchen, with the broth on the heat,to chop vegetables with her "mezzaluna" -certain things couldn't be translated...they have to be italian -(which has a special charm, seems to tell stories of times when things were simpler and lovely...we could chop Parsley for hours without getting tired) And home is full of waves of steam that fill every corner of perfumes and memories that reactivate the Chakras better than a Kundalini (yoga) session. It's almost a rite. And..while the broth boil you prepare the vegetables and the table waiting to be Together.
Then each spoon it's like a hug that taste of home and love because we two sit listening each other with the Windows fogged, the fireplace on, the soup in the dish and the good noise of toasted bread...is happiness.  The world stay outside. And then when he asks me for another dish...
So we share with you one of our fave soups, one of those that we prepare when it's cold and maybe raining (like Today) and we need some cuddles...it's so simple, with a few ingredients but very tasty and special (to us, hope to you too!)




Ingredients (for 2 big portions or for 4 without the bis)
for the broth
2l water
2 cellery stalks
2 carots
1 onion
tomato paste (about a spoon)
salt grains (we use the wholemeal one from Sicily)
a bit of fresh ginger
a bunch of fresh Parsley
to taste a drop of soja sauce

For the soup
125g cheekpeas
2 carrots
celery
2 not big potatoes
maltagliati 40/50g (or any other pasta suitable for soups)
fresh grounded black pepper

To finish
Dry oregano
evo oil
lemon juice

Prepare the broth by boiling all the ingredients and add salt little at a time until it has reached the desired flavour. When the broth is tasty (we like to think that broth is ready when its scent has invaded home) filter and keep aside. While the broyìth cooks prepare the veggies: peel carrots and potatoes and take off the filaments of the celery. You can cut the veggies as you prefer (cubes, rectangles, washers...) the important thing is that each piece has to be equal to the other to get an homogeneous cooking.
Pour some oil into a soup pot, add carrots, celery and potatoes (if you like also the onion) and brown for a few minutes stirring (more if you add the onion), and cook over medium heat for about 15 minutes (but it depends on how you prefer the veggies, we love them slightly crispy, well tasting them while cooking is a good idea) finally add pasta (we love maltagliati),  the cheekpeas (preaviously boiled)a pinch of black pepper and boil over medium heat for the cooking time of the pasta. When your soup is ready turn off the fire, let it rest for about 2/3 mins and serve, finish the dish with a drop of good oil (we use the Apulian one that is very fruity), dried oregano (this Sicilian one has an Amazing flavor - but you can also use fresh chopped Parsley) and a squeeze of lemon which can seem strange but it's a very special touch that gives a push to all flavors.. And if you like...prepare a few slices of fragrant toasted bread...

In the power of soup we trust.



  

mercoledì 21 febbraio 2018

Apple tart




(English version at the bottom of the page)


Eccoci, scusate l'assenza ma siamo stati presi da un nuovo progetto di cui vi parleremo nei prossimi giorni proprio qui sul blog...nel frattempo ci siamo anche coccolati e rilassati in cucina preparando e provando nuove ricette. Ebbene abbiamo scoperto che la pasta brisé in versione dolce è il nostro nuovo never without. Facilissima da preparare e con mille potenzialità, promossa a pieni voti (o con la bocca piena). Così oggi vi raccontiamo di questa apple tart che con la sua semplicità ci ha conquistati...un dolce per due, romantico, da condividere mentre fuori è tornato il freddo e il camino in casa ci tiene ancora compagnia.





  
Non c'è niente di meglio per noi (o quasi) che prendersi del tempo in cucina con il forno che si scalda, il profumo di burro sulle mani, la farina sulla faccia (e sui vestiti...ma perché non ci ricordiamo mai di mettere il grembiule?!), lo zucchero alla vaniglia fatto in casa, niente di complicato, basta inserire le bacche di vaniglia -quelle a cui avete tolto i semi- nel vaso dello zucchero e lasciare che il suo meraviglioso aroma lo avvolga, il mio partner in crime -nonché marito, migliore amico, co-blogger e much more- mi prende sempre in giro perché dice che non è zucchero alla vaniglia ma vaniglia zuccherata, io l'adoro (e anche lui, lo so), siamo anche assidui comsumatori di fleur de sel alla vaniglia, se ci seguite lo saprete già...comunque ecco come preparare questa tart di mele più che buona (perdonateci, siamo un po' di parte!)




Ingredienti per la brisè
180g farina00
90g burro freddo
2 cucchiai di acqua fredda
Un pizzico di sale
3 cucchiai di zucchero 

Per il ripieno 
3 mele 
Succo di 1 limone
2 cucchiai di zucchero alla vaniglia

Per la farcitura
Amaretti secchi sbriciolati q.b.

Disporre tutti gli ingredienti per la brisè nel mixer, frullare fino ad ottenere un impasto amalgamato, formare una palla, coprire con pellicola e lasciare riposare in frigorifero per un'ora circa (se il vostro frigorifero è molto freddo anche meno). Nel frattempo scaldate il forno a 200°C statico sopra e sotto e dedicatevi al ripieno. Sbucciate le mele (noi solitamente usiamo le grannie smith), affettatele finemente e lasciatele riposare con zucchero e succo di limone mescolando di tanto in tanto. 
Quando la vostra brisè avrà riposato stendetela con il mattarello (aiutatevi disponendola tra due fogli di carta forno), fino ad ottenere un rettangolo, ripiegatela in due e stendete di nuovo, ripetere la stesura quattro volte, una per ogni lato (o più volte) fino ad ottenere uno spessore di circa 4/5 millimetri.
Imburrate e infarinate la teglia (noi abbiamo usato uno stampo a cerniera del diametro di 18cm) tagliate un disco che sia più largo della base della teglia (per foderare i bordi), disponete la pasta nella teglia, fatela aderire bene e bucherellate il fondo con una forchetta. Spolverate la base con un crumble di amaretti secchi (o se preferite con pane grattugiato) per assorbire i succhi di cottura della frutta e disponete le fette di mela a raggiera (evitando di aggiungere il succo di marinatura che potete usare per condire una macedonia).





Tagliate un disco di brisè grande quanto la base della teglia e coprite la torta, ripiegate i bordi laterali e sigillate con una forchetta o se preferite facendo dei pizzichi con le dita. Spennellate con tuorlo d'uovo (noi aggiungiamo un goccio di latte) la superficie e infornate per 10 minuti a 200°C e per altri 30 a 180°. Sfornate quando la vostra apple tart sarà ben dorata. Lasciate intiepidire e servite, magari con una pallina di gelato alla vaniglia.




Non abbiamo aggiunto spezie, aromi o altri ingrediedienti perché volevamo fosse semplicemente delicata ma potete provare tantissime combinazioni golose, per esempio noi l'abbiamo fatta anche con mele, pere e formaggio...buonissima! Ed è un'idea perfetta per la merenda dei più piccoli o anche per giustificarsi con "finalmente ho mangiato più frutta" (vale?).




E se vi avanza dell'impasto? Noi abbiamo fatto dei biscotti a forma di cuore ripieni di crema al cioccolato (la Pernigotti, è pecccaminosamente buona, ma potete usare marmellate o frutta tagliata in piccoli pezzi) e sarebbe davvero cool potervi scrivere che li abbiamo mangiati per S.Valentino...ma erano finiti prima.






Suggested song: Possibility by Likke Li

Fateci sapere se vi è piaciuta! We fell in love with it...hope you too.


Photos and text by Anna Sala and Erminio Paravisi. All Rights Reserved

English

Ingredients for the brisè dough
180g flour00
90g cold butter
3 tbspoons sugar
2 tbspoons cold water
a pinch of salt

For the filling
4 apples
1 lemon juice
2 tbspoons vanilla sugar

Dry Amaretti crumble (or bread crumble) as enough

Blend all the ingredients for the brisè until you get a compact dough, make a ball, wrap it into the film and let it rest in the fridge for about an hour (if your fridge is very cold even for less). Turn on the oven at 200°C (static up and down) and prepare the filling peeling off the apples, cut them into thin slices and season with the lemon juice and the vanilla sugar stirring occasionally. When the dough is ready roll out it with the rolling pin (help yourself placing it between two sheets of baking paper). Roll it once until you get a rectangle, then fold it in half and roll again, repeat the procedure for each side until you get a thickness of 4/5mm. Cut a disc larger than the base of your mold (we used a hinged pan with a diameter of 18cm), butter and flour the baking pan, place the dough, make some holes on the base with a fork and cover with dry Amaretti crumble (or if you prefer bread crumble or dry cookies crumble to absorb the cooking juices of the fruit) and Place the slices of the apples (without their seasoning, you can add it to a fruit salad). Cut a disc of dough large as your baking pan and cover the tart, fold the edges of the dough and seal with a fork or pinching with your fingers. Brush with an egg yolk (we add just a drop of milk in it) and bake for 10 minutes at 200°C and for 30 minutes at 180°C, take off the oven when your apple tart is Golden brown. Let it rest and serve warm maybe with a bit of vanilla ice-cream. Of course you can make it in a thousands ways with the fruit you prefer, spices or your fave ingredients...we used just a few ingredients 'cause we were looking for a simple taste and we really fell in love with it...hope you too. We have also made it with apples, pears and cheese... it was too gorgeus! And if you have some dough left? We prepared heart shaped cookies filled with chocolate and hazelnuts cream, but you can use also marmelades or fruit cut into small pieces...and it would be cool to write you  that we have eaten them for Valentine's day...but they were Already gone. 




sabato 30 dicembre 2017

Happy New Year





"You're never too old to set another goal or to dream a new dream."
(C.S. Lewis)

E finisce così un altro anno che vola via tra giorni di sole e pioggia e neve. Un anno che per noi è stato ricco di soddisfazioni ma anche di salite faticose ma preferiamo non pensare ai momenti brutti e portare con noi ciò che le difficoltà ci hanno insegnato e tutte le piccole gioie che ci hanno accompagnato.
Mettiamo un punto, andiamo a capo e aspettiamoci sempre il meglio guardando avanti con fiducia e perseveranza. 





Niente buoni propositi, solo buone intenzioni e qualche desiderio da conservare nel cuore (e per sicurezza bruceremo un po' di alloro che si dice aiuti ad allontanare le negatività).
Con il nostro buon Anno Nuovo più sincero vi auguriamo un 2018 ricco...ricco di splendidi momenti da ricordare e vi ringraziamo per aver letto i nostri post, per aver provato le nostre ricette, per aver preso ispirazione, per averci seguito sui nostri social (continuate a farlo eh!), per i vostri like e i vostri commenti che ci danno la spinta per continuare in questa strana avventura che speriamo possa crescere e aiutarci a realizzare tutti i progetti che teniamo chiusi in un cassetto in attesa di poterli liberare e vederli prendere forma giorno dopo giorno, stagione dopo stagione.
Grazie davvero. E prima di lasciandar andare il vecchio ed accogliere il nuovo che verrà... alcuni scatti di questo 2017 condiviso con voi...




Asolo e le sue vie. Angoli di Italia.




Le nostre ricette che ci danno sempre tanta soddisfazione, cucinare è una medicina per la serenità. Mohnstrietzel




Le colazioni lente del weekend.




La moda che resta sempre una grande passione (e chissà forse un giorno tornerà ad essere ancora una professione).



Il profumo di croissant la domenica mattina.




La Primavera e i dettagli di momenti racchiusi in uno scatto.




Il pane e gli impasti lievitati (amiamo vederli cuocere e crescere nel forno, cambiare forma e riempire la casa di aromi fragranti che sanno di cose buone).




Le Magnolie che esplodono fuori dalla finestra.




L'impasto per la pizza, un vero amore.




La nostra pizza...con questa ricetta abbiamo vinto il FoodBlogAward Pizza! Metti una pizza a Primavera




I cieli stellati, le lune e i cuori (e i nostri Style Post It)




Gli impasti delle frolle che profumano la casa e i pensieri, con questa ricetta ai pistacchi abbiamo vinto il concorso American Pistachio Growers. Tartellette al pistacchio con crema al cioccolato bianco e lamponi




Le collaborazioni.Cremoso ai piselli




Gli errori.



Noi due sempre. Tittoo Lovers





L'Estate (che sembrava non finire mai).




La ricetta più letta di quest'anno sul nostro blog. (Grazie di cuore) Millefoglie al limecurd



I colori, le ispirazioni e le cose più semplici. Finferli e poesia





L'Autunno e i suoi sapori, i colori e i profumi.



I fiori.





Le wishlist che non finiscono mai. (Chanel che non passa mai di moda) 




I posti del cuore (La Val di Vizze - Bolzano)




La cucina fatta con il cuore.




Le feste, gli eventi, le anteprime.



I tramonti che meritano uno scatto.




Il profumo di torta e le luci invernali.




La prima neve.



Le piccole cose dolci della vita.




Le luci in città (Piacenza)



Gli addobbi (i nostri handmade con la lana bamboo) e l'atmosfera di Natale.



E 365 nuove possibilità.

Happy New Year from us,
Anna & Mimmo

"And suddenly you know...It's time to start something new and trust the magic of beginnings"


Text & photos by Anna Sala and Erminio Paravisi. All Rights Reserved