venerdì 5 ottobre 2018

Riflessioni di una piccola snob. Cadeau de mariage



Un invito a nozze dovrebbe arrivare con almeno due mesi/tre di anticipo sulla data dell'evento...che per pianificare: vestito, trucco, acconciatura, scarpe, accessori, tu vieni, loro non vanno, gli altri non lo so. Una macchina, due macchine...no, sul cinquecento in cinque si sta stretti (che poi col cinquecento ci vai tu), la lista nozze, il regalo...la busta...ma tu quanto gli fai???
Ecc.ecc.ecc...

.L'outfit: (oddio ma che mese hanno scelto?? Ottobreee?! Che non sai come vestirti, di sera viene buio presto e se viene il temporale fa già freddo...Oddio cosa mi metto??).
Per fortuna niente dress code, che però ti lasciano nel dubbio: elegante con contegno o elegante chicchettoso?
(Comunque metto le mie Gucci che con il jumpsuit di seta ci stanno a meraviglia -nero ma chi se ne frega- che poi non mi segna la pancetta che neanche se la buco con lo spillo- che dopo i trenta basso ventre piatto addio)...(e speriamo che non piova).

.Sul piazzale della chiesa: -dopo d.u.e. ore e trenta di funzione-
(uuuhhh che mal di piedi, ma sono le scarpe o sono io che son più vecchia?? Maledetto tacco 12 (che Sarah J. Parker deve spegarmi come faceva a saltellare allegramente per le vie di New York con i suoi stilettos e per giunta senza calze con dieci gradi sotto lo zero)...nuuu...(la zia della sorella dell'ex marito della cugina del fratello del nipote di...non mi ricordo più chi...che con 300 invitati punta dritto verso me...)
"Cara che piacere...ma come ti trovo in forma!"
("Cara"? Non ci vediamo dal '15/'18...ma poi "c.o.m.e. t.i. t.r.o.v.o. i.n. f.o.r.m.a." -analizziamo- 
a. è un modo "carino" per dire che sono ingrassata?
b. forse l'ultima volta che ci siamo sfortunatamente incontrate ero molto fuoriforma??
c. silenzio di riflessione e recupero calma interiore).
Smuack...smuack
(57 euro -e tot centesimi- di fondotinta dior -d.i.o.r.-  accord parfait matte effetto lifting traspirante illuminante idratante e all day flawless -che se letto senza virgole ha anche un effetto elasticizzante- sapientemente applicato con pennello di peli di ornitorinco selvatico e fissato con una vaporizzata di acqua micellare osmotica del Brunei vanificato così...in due baci sbiascicosi).
C'è una regola non scritta (ma che se hai visto Dirty Dancing già la sai) che dice: "questo è il mio spazio - questo è il tuo spazio".
Al prossimo che si avvicina dico che ho il raffreddore, lo streptococco e un principio di scogliosi infettiva.
"Vado a incipriarmi il naso"
(Tradotto: vado a togliermi sto kilo di rossetto che la malefica parente di non so quale lontanissimo grado - o presunta tale - mi ha lasciato sulla guancia...che neanche con il Chillit...).

.La cena. (Che di solito avviene dopo l'aperitivo e l'interminabile attesa degli sposi che sembrano essersi persi nel buco dell'ozono per fare quei due/tremila scatti che il tramonto ha le luci perfette).
"Scusa...ma tu a che tavolo sei?"
"Guarda...sono al decimo...ma di me nessuna traccia (ma ho risposto al rsvp? Nuuuu...ci hanno messo con gli amici scarsi...quelli con i vestiti brutti e i figli che san tutto)...(e mio marito ha già sbuffato venti volte).
"Buonasera" sorriso forzato - paralisi facciale (il maglioncino a collo alto color crema con il gonnellone della nonna e la borsa di teletta nooo vi prego no...neanche in preda a una crisi esistenziale...è come il sole sulla neve senza un paio di Ray Ban...accecante).
"Ah...visita agli scavi archeologici per Natale?" (Allegria)
"No, noi pensavamo a Saint Moritz, una toccata e fuga vero amore...che lì ti parte uno stipendio".
Silenzio. Silenzio. Silenzio.
Guardo l'ora...(ma qui non passa più...dai portate sto risotto...)
Segue: due primi, tre secondi, il sorbetto, degustazione di formaggi, brindisi agli sposi, video per gli sposi, applauso agli sposi, altro brindisi agli sposi, il taglio della cravatta (questa cosa deve finire...abbiamo già un mutuo da pagare), volo di lanterne (oddio ma quella si è incendiata!), musica dal vivo, discorso, palloncini, urla di bambini (ma che tipo di batterie usano?)...(e neanche un confetto in giro).

.Il taglio della torta: "Auguriiiiii" (io e mio marito più sfiniti che dopo un'arrampicata in vetta ormai incollati alla sedia con il bicchiere vuoto in mano, il sorriso fisso e lo sguardo perso nelle rose un po' appassite).
"Prego signori...di qua per la confettata"
(Li sentite anche voi ventimila coltelli che strisciano all'unisono sul piatto? C.o.n.f.e.t.t.a.t.a. mi stride in testa tanto quanto "andiamo a farci una pizzata"...peggio di un ankle boot di Jimmy Choo su caviglia a tronco e polpaccio da rugbista...orrore).

.In macchina: "Questo è l'ultimo eh..."
"Che poi avessimo mangiato bene...dai, il petto d'antra va rosato...(che se c'era Borghese col cavolo che ti ribaltava il risultato)
Perchè il raviolo di fagianella? Non l'aveva vista passare neanche in volo"
"Ma poi la torta? Aveva quei cinque minuti di cottura in più che ti rovinano l'impasto..."
(Uuuhhh...i Guns alla radio)
"Non vedo l'ora di togliere le scarpe"
(Severi...ma giusti).

Riflessioni di una piccola snob (e consorte)

Una signorina snob tende sempre a precisare:
.le regole del bon ton dicono no al nero a un matrimonio ma...una vera snob le regole non le segue...le fa (più o meno)
.si sconsiglia di stampare rossetti su guance altrui (anche per evitare spiacevoli dovuti ad alito non proprio fresco)
.mai...e dico m.a.i. riempire tasche, fazzoletti, borse, porta occhiali  ecc. ecc. (ho visto gente con una certa fantasia) con palate di confetti assortiti. Una piccola manciata può sicuramente bastare (almeno chi verrà dopo non resterà deluso restando senza - ne so qualcosa - e poi...volendo li vendono)
.less is more (oddio per qualcuno la vedo dura)
.viva gli sposi (che organizzano matrimoni veloci!)

(ah... ho una domanda: perchè presentarsi con tacco vertiginoso alla cerimonia e poi in ciabatte alla cena? Cioè...se decidete di soffrire...fatelo fino in fondo...almeno almeno fino al rientro).

#starsandchocolate

P.S. Queste storie sono scritte con ironia e non si riferiscono ad episodi realmente accaduti tranne che per le funzioni interminabili, la scomparsa degli sposi per l'album a valigia e la tratta dei confetti. 

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Text and photo by Anna Sala and Erminio Paravisi. All Rights Reserved




  

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