sabato 15 dicembre 2018

Xmas wishlist



E poi arriva Dicembre...per noi il mese più bello dell'anno perché profuma di Inverno, perché le città si illuminano e le case si riempiono di stelle, ci si scalda con tazze di cioccolata calda e calzettoni di lana morbidissimi, mentre il camino è acceso e in casa c'è profumo di biscotti speziati...lo zucchero a velo cade come neve sul pandoro e qualcuno toglie i canditi al panettone. 
Ci si riempie gli occhi di luci e i giorni di ricordi. 
E poi ci sono i pensieri fatti con il cuore...quelli piccoli e sinceri o quelli più preziosi da condividere e vivere insieme. 
Buon Natale...da noi.

Ma prima di andare a impacchettare, cucinare, brindare e decorare vi lasciamo la nostra piccola wishlist di regali da fare o da farsi....



Per gli amanti della tecnologia la stampante istantanea hp Sprocket per non perdere gli scatti migliori fatti con lo smartphone!



Una candela profumata per gli amanti delle atmosfere hygge, qui una soy candle perfetta per i giorni di festa. 
Brand P.F.Candle Co.



La sciarpa è sempre un regalo carino, io mi sono innamorata di questa...ma non credo che Santa me la porterà...
Brand: Dior



È se fosse un ricamo? Da incorniciare o da indossare... Noi ci siamo innamorati di the.venice.stich (in vendita su etsy).




Un libro è sempre una buona idea, "The Nordic Baking Book" di Magnus Nilsson è perfetto per gli amici che amano cucinare e impastare (nelle nostre instagram stories vi abbiamo proposto la nostra hitlist dei libri di cucina da avere...o che noi vorremmo avere!)





Per lui o da rubare a lui! 
P.S.non perdete l'opportunità di sfruttare il buono sconto di 50$ riservato ai nostri followers e amici. Il codice da inserire e WMAnna50 sullo shop online di Welly Merck! 



Una scatola di cioccolatini è sempre un pensiero speciale...qui una selezione di praline esotiche di Farage Cioccolato. Le trovate nello shop online o a Milano in Via Brera...il posto perfetto per gli amanti del cioccolato ma non solo! 



Per chi ama la meditazione e i lunghi bagni rilassanti.
Brand: incausa



Per le amiche creative/knitters gomitoli di lana morbidissima nelle tonalità fall/winter. 
Brand: We Are Knitters



Per chi ama l'home design un piatto di Fornasetti. A noi piacerebbe tantissimo! (Così giusto per dire eh...)





Per le cene e i Christmas parties il dolce artigianale è d'obbligo.
Brand: Iginio Massari (il maestro)



Per le feste di Natale assolutamente un paio di long earrings molto luminosi da indossare insieme oppure just one abbinato a un orecchino più piccolo.
Brand: APM Monaco on Luisa Via Roma




E se vi piace l'idea ma pensavate a un piccolo pensiero ecco una proposta nice price.
Brand: Bijoux Brigitte



Per chi (come noi) mette sempre qualcosa sotto l'albero per gli amici pelosi.
Brand: Lily's Kitchen



L'aiuto in cucina che non può mancare: kitchenaid Misty Blue Limited Edition. (We want it!)





Per le più freddolose un paio di Birkenstock con interno in shearling. Love it!
Brand: Birkenstock Arizona




Per la cura del corpo un olio secco (perfetto anche per viso e capelli) che illumina, idrata e protegge. Il suo profumo è caldo e avvolgente...(non resto mai senza!)
Brand: Nuxe



Per i più piccoli la pecora a dondolo. 
Brand: Smallable



Una cena speciale...se siete in zona Milano perché non immergersi nell'atmosfera di Carlo & Camilla in segheria (per chi non lo sapesse Carlo sta per Carlo Cracco)...




Se vi piace: la borsa a sacchetto rigorosamente in velluto panné (nelle nostre instagram stories vi abbiamo proposto una carrellata di petit sac -luxury e nice price- e anche qualche idea diy per renderle più personali)
Brand: Nali







Nei giorni di festa la cioccolata calda (con panna) non può assolutamente mancare...abbiamo da poco scoperto questo brand che propone gusti super gorgeus...
Brand: Whittard Chelsea 



Per lui (o sempre da rubare a lui) il borsone da Palestra/viaggio.
Brand: Saint Laurent on Farfetch




Per chi ama l'arte e la fotografia a Pavia da non perdere la mostra di Elliott Erwitt. 




Per chi ama l'homewear sullo shop online di thecooksatelier trovate cose stupende!
Brand: thecooksatelier




Per gli amanti della natura c'è Treedom che ti permette di piantare piante in Italia o in un paese lontano aiutando il pianeta a riossigenarsi. Online si può seguire la storia della pianta e di chi se ne prende cura.



Il calzino non è mai molto amato come regalo di Natale...ma se fosse di morbido e caldo cashmere?
Brand: Legoe



E se fosse un cofanetto pieno di farine? Noi adoreremmo un regalo così...in più i pacchi sono talmente belli che possono diventare parte dell'arredo in cucina (date un'occhiata al loro profilo instagram)
Brand: Molino Pasini


Uno dei regali più belli (per chi può) un viaggio o un weekend per staccare la spina. Nella nostra wishlist il San Luis Lodges...ovviamente in montagna (we love).


Per chi ama fare regali homemade i biscotti speziati sono un pensiero davvero carino...magari a forma di stella come piace a noi, da racchiudere in una bella confezione con rami di pino, nastri e pigne.
Qui il link per la nostra ricetta
Biscotti di Natale



Ultimo ma non meno importante una donazione fatta a nome di chi riceverà il regalo... per la ricerca sul cancro, le associazioni che si occupano delle famiglie bisognose, ai canili della vostra zona che si prendono cura di tanti meravigliosi amici senza amore...

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mercoledì 31 ottobre 2018

It's time to...{With Welly Merck}


C'è una piccola sorpresa riservata a voi che ci seguite...un buono sconto di 50$ sullo shop online del brand di orologi Welly Merck! 
Come ottenerlo? Basta andare sul sito, scegliere l'orologio che più vi piace (o più di uno), passare all'acquisto e inserire il codice 👉 WMAnna50 nello spazio 👉 coupon code. Le spedizioni sono gratuite e Natale è dietro l'angolo, date un'occhiata e non perdete l'occasione di regalarvi o regalare qualcosa di speciale.
Io ho scelto il Pioneer New York in versione gold per illuminare i miei outfit Fall/Winter, lo adoro!

P.S. Il buono sconto sarà attivo ancora per pochi giorni!



There's a little surprise reserved for you followers and friends: a discount code of 50$ available on the shop on line of the watches brand Welly Merck. 
How to get it? It's so simple: just visit their site, choose your fave watch (or more than one), make the purchase and enter the code 👉 WmAnna50 into the space 👉 coupon code. Free Shipping and Christmas behind the corner, check it out and don't lost the occasion to gift or to gift yourself something special. 
I chose the golded Pioneer New York to light up my Fall/ Winter outfits, just love it! 

P.S.The discount code will be available just for a few days more! 



Colazioni lente, maglioni caldi, tazze di tè e biscotti, profumo di pioggia, balsamo per le labbra e il mio Welly Merck. 
Slow breakfasts, warm sweaters, cups of tea with cookies, scent of rain, lip baume and my Welly Meck.



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venerdì 5 ottobre 2018

Riflessioni di una piccola snob. Cadeau de mariage



Un invito a nozze dovrebbe arrivare con almeno due mesi/tre di anticipo sulla data dell'evento...che per pianificare: vestito, trucco, acconciatura, scarpe, accessori, tu vieni, loro non vanno, gli altri non lo so. Una macchina, due macchine...no, sul cinquecento in cinque si sta stretti (che poi col cinquecento ci vai tu), la lista nozze, il regalo...la busta...ma tu quanto gli fai???
Ecc.ecc.ecc...

.L'outfit: (oddio ma che mese hanno scelto?? Ottobreee?! Che non sai come vestirti, di sera viene buio presto e se viene il temporale fa già freddo...Oddio cosa mi metto??).
Per fortuna niente dress code, che però ti lasciano nel dubbio: elegante con contegno o elegante chicchettoso?
(Comunque metto le mie Gucci che con il jumpsuit di seta ci stanno a meraviglia -nero ma chi se ne frega- che poi non mi segna la pancetta che neanche se la buco con lo spillo- che dopo i trenta basso ventre piatto addio)...(e speriamo che non piova).

.Sul piazzale della chiesa: -dopo d.u.e. ore e trenta di funzione-
(uuuhhh che mal di piedi, ma sono le scarpe o sono io che son più vecchia?? Maledetto tacco 12 (che Sarah J. Parker deve spegarmi come faceva a saltellare allegramente per le vie di New York con i suoi stilettos e per giunta senza calze con dieci gradi sotto lo zero)...nuuu...(la zia della sorella dell'ex marito della cugina del fratello del nipote di...non mi ricordo più chi...che con 300 invitati punta dritto verso me...)
"Cara che piacere...ma come ti trovo in forma!"
("Cara"? Non ci vediamo dal '15/'18...ma poi "c.o.m.e. t.i. t.r.o.v.o. i.n. f.o.r.m.a." -analizziamo- 
a. è un modo "carino" per dire che sono ingrassata?
b. forse l'ultima volta che ci siamo sfortunatamente incontrate ero molto fuoriforma??
c. silenzio di riflessione e recupero calma interiore).
Smuack...smuack
(57 euro -e tot centesimi- di fondotinta dior -d.i.o.r.-  accord parfait matte effetto lifting traspirante illuminante idratante e all day flawless -che se letto senza virgole ha anche un effetto elasticizzante- sapientemente applicato con pennello di peli di ornitorinco selvatico e fissato con una vaporizzata di acqua micellare osmotica del Brunei vanificato così...in due baci sbiascicosi).
C'è una regola non scritta (ma che se hai visto Dirty Dancing già la sai) che dice: "questo è il mio spazio - questo è il tuo spazio".
Al prossimo che si avvicina dico che ho il raffreddore, lo streptococco e un principio di scogliosi infettiva.
"Vado a incipriarmi il naso"
(Tradotto: vado a togliermi sto kilo di rossetto che la malefica parente di non so quale lontanissimo grado - o presunta tale - mi ha lasciato sulla guancia...che neanche con il Chillit...).

.La cena. (Che di solito avviene dopo l'aperitivo e l'interminabile attesa degli sposi che sembrano essersi persi nel buco dell'ozono per fare quei due/tremila scatti che il tramonto ha le luci perfette).
"Scusa...ma tu a che tavolo sei?"
"Guarda...sono al decimo...ma di me nessuna traccia (ma ho risposto al rsvp? Nuuuu...ci hanno messo con gli amici scarsi...quelli con i vestiti brutti e i figli che san tutto)...(e mio marito ha già sbuffato venti volte).
"Buonasera" sorriso forzato - paralisi facciale (il maglioncino a collo alto color crema con il gonnellone della nonna e la borsa di teletta nooo vi prego no...neanche in preda a una crisi esistenziale...è come il sole sulla neve senza un paio di Ray Ban...accecante).
"Ah...visita agli scavi archeologici per Natale?" (Allegria)
"No, noi pensavamo a Saint Moritz, una toccata e fuga vero amore...che lì ti parte uno stipendio".
Silenzio. Silenzio. Silenzio.
Guardo l'ora...(ma qui non passa più...dai portate sto risotto...)
Segue: due primi, tre secondi, il sorbetto, degustazione di formaggi, brindisi agli sposi, video per gli sposi, applauso agli sposi, altro brindisi agli sposi, il taglio della cravatta (questa cosa deve finire...abbiamo già un mutuo da pagare), volo di lanterne (oddio ma quella si è incendiata!), musica dal vivo, discorso, palloncini, urla di bambini (ma che tipo di batterie usano?)...(e neanche un confetto in giro).

.Il taglio della torta: "Auguriiiiii" (io e mio marito più sfiniti che dopo un'arrampicata in vetta ormai incollati alla sedia con il bicchiere vuoto in mano, il sorriso fisso e lo sguardo perso nelle rose un po' appassite).
"Prego signori...di qua per la confettata"
(Li sentite anche voi ventimila coltelli che strisciano all'unisono sul piatto? C.o.n.f.e.t.t.a.t.a. mi stride in testa tanto quanto "andiamo a farci una pizzata"...peggio di un ankle boot di Jimmy Choo su caviglia a tronco e polpaccio da rugbista...orrore).

.In macchina: "Questo è l'ultimo eh..."
"Che poi avessimo mangiato bene...dai, il petto d'antra va rosato...(che se c'era Borghese col cavolo che ti ribaltava il risultato)
Perchè il raviolo di fagianella? Non l'aveva vista passare neanche in volo"
"Ma poi la torta? Aveva quei cinque minuti di cottura in più che ti rovinano l'impasto..."
(Uuuhhh...i Guns alla radio)
"Non vedo l'ora di togliere le scarpe"
(Severi...ma giusti).

Riflessioni di una piccola snob (e consorte)

Una signorina snob tende sempre a precisare:
.le regole del bon ton dicono no al nero a un matrimonio ma...una vera snob le regole non le segue...le fa (più o meno)
.si sconsiglia di stampare rossetti su guance altrui (anche per evitare spiacevoli dovuti ad alito non proprio fresco)
.mai...e dico m.a.i. riempire tasche, fazzoletti, borse, porta occhiali  ecc. ecc. (ho visto gente con una certa fantasia) con palate di confetti assortiti. Una piccola manciata può sicuramente bastare (almeno chi verrà dopo non resterà deluso restando senza - ne so qualcosa - e poi...volendo li vendono)
.less is more (oddio per qualcuno la vedo dura)
.viva gli sposi (che organizzano matrimoni veloci!)

(ah... ho una domanda: perchè presentarsi con tacco vertiginoso alla cerimonia e poi in ciabatte alla cena? Cioè...se decidete di soffrire...fatelo fino in fondo...almeno almeno fino al rientro).

#starsandchocolate

P.S. Queste storie sono scritte con ironia e non si riferiscono ad episodi realmente accaduti tranne che per le funzioni interminabili, la scomparsa degli sposi per l'album a valigia e la tratta dei confetti. 

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Riflessioni di una piccola snob. Via dalla città

Text and photo by Anna Sala and Erminio Paravisi. All Rights Reserved




  

mercoledì 8 agosto 2018

Riflessioni di una piccola snob (via dalla città)



Weekend di fitness in montagna (che è il nuovo must del fine settimana e il caldo non è chic), sono pronta e in connessione con l'universo e le sue stelle.
La valigia pesa più del panettone farcito del Natale '86: lo scarpone per il trekking (quello vintage e vissuto con i lacci rossi come il lipstick di Chanel)...il Duvetica 100g (che pesa meno della bresaola del martedì) che se fa freddo mi va perfetto con il pashmina (quello vero), il costume...che se c'è il sole io mi sbraccio, il pile, la felpa e il cashmirino (che deve assolutamente fare freddo almeno me lo metto). Le creme solari che a 2000 il sole scotta - protezione 20/30/40/50 e totale con filtri uvb-cvc-qcc-ciccipi (La Mer ça va sans dire).
Il KWAY (limited edition/resort/capsule collection 2018) che mi è costato una fortuna...ma dice "se piove ci vuole che in montagna il tempo cambia peggio del tuo umore quando hai il ciclo".
I calzettoni da montanaro duro e puro (in lana d'alpaca tibetano di monastero buddista...oooooom).
Ah...e il kit di primo soccorso che non è cool ma mai andare in alta montagna senza: laccio emostatico, disinfettante, cerotti, fasce, garze, bende, bisturi del 7 (e 10 cc di epinefrina...in ER la usavano a galloni per cui può sempre servire)..."che se ti morde una vipera" diceva mio padre...(una vipera??? No vabbè...provaci cara che ti uso come cinturino dello Swatch Scooba del '92).
(Ma il berretto di lana tricot handmade non lo porto? Che in riva al ghiacciaio scatta il click...ashtag wild&free.
E ovviamente barrette energetiche-multivitaminiche-iperproteiche-glutenfree con bacche di gojy, quinoa selvaggia, miele della foresta Amazzonica, germogli di cerfoglio lacustre e profumo di vento di passioni. (Mah)

L'aria è frizzante, il cielo sereno, io anche.
Alte vette, movimento, vita sana e meditazione in quota.
"Ragazzi che si fa?"...
"Pranziamo in maso che l'altitudine mi ha aperto un buco allo stomaco?"
(A me ha chiuso le orecchie che non vedo, non sento, non parlo...deglutisco solo).
Segue: tagliere di speck, formaggi e burro di malga (uuuhhh il burro di malga...diavolo tentatore), bretzel, bretzel e ancora bretzel (adoro il bretzel...oddio basta, basta bretzel), canederli asciutti, canederli in brodo,
"vuoi non assaggiarlo il gulash?!"
segue: gulash con polenta, polenta con costolette di cerbiatto di costone roccioso in purea di rape d'altura e fiori di sambuco flambeè...
"scusi...non le piace?"
"no...è che ho fatto colazione tardi"
(tradotto: ma ti pare che posso sopravvivere mangiando tutta questa roba?! Ma poi il cerbiatto! L'hai mai visto bambi?!)
Strudel, caffè e il bottone dei miei Dondup in fase di allunaggio.
Riposino (che il viaggio in suv mi ha sfiancata).
"Ragazzi per cena leggeri che domani si cammina."
Segue: tris di ravioli all'aria di toma di montagna e infuso di erbe spontanee (adoro l'aria di toma di montagna, il mio colesterolo deve soffrire), trota della Val (non mi ricordo il nome)con carote nere di roccia e timo di ghiacciaio (wellness food e mi sento già meglio, la montagna ti fa bella), illusione di gelato con crumble di brezza di monte e goccie di rugiada al pino balsamico (oddio ma questa è la porzione da elfo dei boschi norvegesi?!...Adoooro le mini porzioni).
"Caffè e grappa torbata invecchiata in botti di abete autoctono?"
"Niente alcolici per me grazie" (che poi mi sveglio con due Birkin sotto gli occhi).
Sonno di bellezza (tradotto: maschera destressante/purificante/effetto lifting alla camomilla bio e estratto di licheni lapponi, roll contorno occhi effetto ice (perché il buongiorno si vede dal mattino) pigiama di seta di baco selvaggio, pensieri positivi e 40°C sotto il piumino troppo corto).

Colazione abbondante... che lo sport estremo ci attende.
Segue: Stretching, respirazione, saluto al sole, backpack di similcavallino che con il maglioncino a trecce delle isole Aran sta un amore, corde, funi, ganci, bastoncini da Nordic Walking più leggeri di una nuvola...mi guardo attorno e il paesaggio è uno spettacolo che vorrei vedere ogni mattina, aria pulita, profumo di bosco...(che inspiro tutto e anche di più), il cielo blu perfetto e...(Uuuhhh signora no...quel pile multicolor anni '70 no...lo seppellisca nell'armadio e butti via la chiave).
"Ma cos'è questo ronzio?"
"Cavallette"
"Oddio...ma vive?"
"Ragazzi il meteo sull'IPhone (pro2000xy24ultralightcosmoplus) mi da possibili perturbazioni in arrivo da nord/est con raffiche di vento in aumento e umidità al 75%..."
(Oddio...ma l'ho messo l'anticrespo???)
"A me l'app sul traffico segnala code previste in direzione Milano sud e possibile deviazione del traffico causa lavori al km 327..."
"Che facciamo rientriamo...che ho bisogno di distendere i muscoli e di un bagno ai sali del Mar Morto?"
(La prossima volta: spa, accappatoio, ciabattine e tisanina detox).

Riflessioni di una piccola snob.

Una vera piccola snob tende sempre a precisare:

.sudare non è chic...allora via sulle alte vette con le caprette che ti fanno ciao
.il burro di malga (no other caption needed)
.un tocco di rosso in montagna ci sta sempre
.in montagna il tempo cambia davvero peggio di...(partire sempre equipaggiati è cosa buona e giusta ma una vera snob lascia sempre a casa qualcosa...per avere l'occasione di fare shopping d'alta quota).


Queste storie sono scritte con ironia (niente bisturi ed epinefrina of course...e niente cerbiatto eh...) prendetele come tali e non si riferiscono a fatti realmente accaduti tranne che per...

.i cieli blu perfetto, l'aria pulita e il profumo di bosco, i prati pieni di cavallette e il bretzel, bretzel ancora bretzel...e sì...i pranzi in maso (con tanto burro). Ah anche la vipera...che non è diventata il cinturino del mio Swatch!

P.S. Rispettate la natura: non lasciate i rifiuti in giro!

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Riflessioni di una piccola snob...al mare

Foto e testi di Anna Sala e Erminio Paravisi. All Rights Reserved.

  

giovedì 28 giugno 2018

Mini maqui pie con pesche e santoreggia montana

"Everyone deserves a piece of the pie"


Potevamo lasciarvi senza una ricetta estiva, golosa e facile facile da realizzare (del tipo che l'impasto si frulla e via)?!
Assolutamente no...vi ricordate la mini pie di pasta brisè e mele che avevamo pubblicato mesi fa? A molti era piaciuta tantissimo, l'avete provata e ci avete lasciato un sacco di messaggi positivi (grazie!)...qualcuno ci aveva persino scritto che era buona da morire (e non era un parente! Noi ovviamente contentissimi)...per cui eccoci qui con questa versione molto fresca e profumata...




Ingredienti (per uno stampo da mini pie)
180g farina 00
2 cucchiai acqua fredda
90g burro freddo
un pizzico di sale
4 cucchiai di zucchero di cocco
una manciata di bacche maqui 

per il ripieno
3 pesche
succo di 1 limone
2 cucchiai circa di zucchero alla vaniglia (a piacere)

per la farcitura
briciole di amaretti secchi q.b
o pane grattugiato o farina di mandorle/nocciole

Preparare l'impasto è semplicissimo basta frullare: farina, burro, acqua, sale, zucchero e bacche maqui (che conferiranno un po' di croccantezza) fino ad ottenere una palla liscia e omogenea che deve riposare in frigorifero (avvolta nella pellicola per almeno un'ora).
Alcuni accorgimenti: l'acqua e il burro devono essere freddi, potete sostituire lo zucchero di cocco con quello integrale di canna (il brown sugar), manipolate il meno possibile l'impasto soprattutto adesso che comincia a fare caldo.




Mentre l'impasto riposa lavate e sbucciate le pesche, tagliatele a fette sottili e lasciate marinare con succo di limone, santoreggia montana  tritata grossolanamente - meglio se con coltello in ceramica -(se non l'avete potete sostituirla con il dragoncello ma è buonissima anche senza erbe aromatiche, noi in giardino ne abbiamo tante e le usiamo sempre sia nei piatti dolci che in quelli salati) zucchero a piacere (la frutta è già zuccherina e non avrebbe bisogno di zuccheri aggiunti ma noi preferiamo metterlo per aiutare le pesche ad eliminare un po' del loro succo).

Nel frattempo accendete il forno a 200°C statico sopra e sotto.

Disponete l'impasto tra due fogli di carta forno, stendetelo con un mattarello, ripiegatelo e stendete di nuovo (ripetere l'operazione  per ogni lato). Tenete uno spessore di qualche millimetro e tagliate un disco di brisè che sia più largo di qualche cm rispetto alla base della teglia così da rivestirne i bordi. Disponete il disco di pasta nella teglia precedentemente imburrata e infarinata (noi usiamo uno stampo a cerniera, comodissimo), fatelo aderire bene ai bordi e alla base, bucherellate il fondo con una forchetta e cospargete con briciole di amaretti secchi per assorbire il succo di cottura delle pesche (ma come scritto negli ingredienti potete usare anche pan grattato o farina di mandorle e/o nocciole), disponete le pesche a raggiera (tenete da parte il succo per condire una macedonia o lo yogurt), coprite con un disco di pasta o se preferite potete decorare la torta a piacere, sigillate i bordi e spennellate la superficie con tuorlo d'uovo. Infornate per 10 minuti a 200°C e per altri 30 min. circa a 180°C. Sfornate quando sarà ben dorata (lo zucchero di cocco, o quello di canna integrale conferiscono all'impasto un colore ambrato bellissimo e un retrogusto caramellato davvero interessante). Lasciate intiepidire o raffreddare se preferite e servite magari con una pallina di gelato alla vaniglia. La nostra è finita in un attimo! Buona, ricca di frutta e profumi dall'orto, facile da preparare e perfetta per concedersi un po' di dolcezza....ogni tanto ci vuole!






Nota: le bacche maqui sono un super food dalle innumerevoli proprietà benefiche molto concentrate se ne consiglia quindi un uso moderato (controllate sempre le dosi consigliate) e consultate il vostro medico se state assumendo farmaci o se siete in gravidanza (per esempio...lo sapevate che le bacche di goji non sono consigliate a chi assume anticoaugulanti?) 

P.S. Stiamo già pensando di farne una con pesche e prugne e una con ciliegie e fragoline di bosco (del nostro orto...soddisfazioni!)...stay tuned e se vi va seguiteci anche sulle nostre pagine social (Instagram facebook twitter ma ci trovate anche su EyeEm come Stars and Chocolate, su Bloglovin e Google+) dove ogni giorno trovate le nostre (countryside) lifestyle stories!





E se mentre aspettate che la torta cuocia in forno avete voglia di leggere qualcosa di molto leggero...vi lasciamo il link del primo appuntamento con "Riflessioni di una piccola snob"... 





"Summertime is Always the best of what might be"
Charles Bowden 


giovedì 21 giugno 2018

Riflessioni di una piccola snob (al mare)



Eccomi, sono anni che non vado al mare...perché ho passato anni (quelli in cui ancora non avevo i capelli bianchi) a viaggiare in moto lost and wild in quei del Nord più selvaggio (tipo Norvegia, Scozia, Irlanda...ecc.): pioggia, vento e piedi freddi, e poi anni (quelli in cui ho cominciato ad avere i primi capelli bianchi) a vedermela con i conti (che non tornavano mai).
Oggi, dopo anni e anni...(e troppi capelli bianchi) vado al mare, quello vero eh...non quello dove con giubbotto e sciarpina guardi quattro pazzi fare il bagno incuranti di vento  freddo e sole pallido (un colpo d'aria e ciao).
Arrivo e non ci credo...eccolo lì che luccica con il sole caldo che si specchia. Mi fermo per la colazione perché voglio cominciarla al meglio questa giornata...perché mi sa di nuovo inizio e salsedine, perché ho inspirato ed espirato ed ora sono pronta.
Ordino tè e croissant (che il cornetto è un'altra cosa)..."ma il tè lo vuole freddo?"...mi guardo in giro (ma chiede a me?)..."caldo grazie, nero, Darjeeling, in tazza Limoges e zucchero di cocco integrale"
Comunque mentre aspetto cercando di togliermi di dosso quell'allure un po' sfigata da tè caldo a colazione con quaranta gradi all'ombra...voilà che la sciura (esageratamente profumata) mi versa addosso il suo caffè bollente. Sopporto l'ustione (un quarto grado di sicuro) ma il mio abito di Vivienne Westwood di seta cotta (di un rosso quasi Valentino) che non puoi lavare-stirare-tantomeno pensare di sfiorare con uno smacchiatore???!!!
Fulmino la sciura che si è già dimenticata del fattaccio mentre la mia macchia sembra diventare il lago di Como senza Clooney.
Sento che i miei chakra si stanno chiudendo, mi concentro sul sole, le stelle e quel paio di mules viste in vetrina.
Albergo - e almeno trenta minuti trenta per ponderare il nuovo look: long dress e straw bag e l'outfit ce l'abbiamo.
Lavanderia poi finalmente direzione spiaggia ma mentre esco un tizio brizzolato mi travolge con la sua bicicletta, lui barcolla ma non molla...io a terra con il fianco dolorante. Vabbè... penso...forse la botta riuscirà a nascondere un po' di cellulite (maledetta cellulite).
Comunque non mi ferma più nessuno, lo sciabordio del mare è come il richiamo suadente di una sirena con la voce di Adele e i capelli di Beyoncè, ok...forse non è il mare ma poco importa, ormai sento la salsedina sulla pelle (sui capelli invece no perché ho vaporizzato un anticrespo, lucidante, protettivo-addolcente che neanche un ciclone me li stressa).
Vado, vado...arrivo al bagno 56 (quello convenzionato con l'albergo che lettino e ombrellone a baldacchino mi costano più di una flapbag di Chanel).
Abbandono le mie Birkies (oddio...ma me le ruberanno?), controllo il costume: bikini ma con pudore (tradotto: il lato B al vento anche no) percorro la passerella in legno e non vedo più nessuno...sono annebbiata da mille sensazioni: la sabbia sotto ai piedi (mmmhhh...comincia già a scottare), i profumi di creme solari (uuuhhh questo no signora, cambi marca...dove l'ha preso al discount?!)...e poi il mare, calmo, piatto come l'asse da stiro che non uso più da tempo. In cielo nemmeno una nuvola.
Ciao mare...ti voglio assaporare lentamente, voglio ascoltare il tuo scroscio rilassante riempirmi il cuore, l'anima, la mente e tutti i pori (che con quello che mi è costata l'estetista...)...
(certo se quel nanetto la smettesse di frignare...).
Le onde accarezzano le mie gambe, l'acqua salata sulla pelle (pfui, pfui...proprio salata), le conchiglie (oddio quante ne ho raccolte giusto qualche anno fa, ieri praticamente), l'aereo che vola, il bombolone, cocco bello, i sandali di plastica (non ridete che potrebbero essere il nuovo trend dell'estate se solo Miuccia ci pensasse)...il venditore ambulante con la merce contraffatta (nuuu, non si dice contraffatta, non è eticamente accettabile...meglio "fake on the shore" comunque io non compro che il cash on the beach non è chic
"Aaaaahhhh"...(che dolore), il bagnino accorre (con la panza e i capelli bianchi, bene pure il Baywatch vintage abbiamo)...
"Signora...non è grave, ma sarebbe meglio un giro al pronto soccorso, è un morso di medus..."
Cioè...volete dirmi che l'unica medusa che nuotava allegramente nel giro di km ha scelto me e proprio me??!!
Lo posso sopportare...ma "signora no eh...lo dica a qualcun'altra!"
(L'anno prossimo mi ritiro in montagna).


Riflessioni di una piccola snob.


Una vera (piccola) snob tende sempre a precisare:
.il cornetto ha il cuore di panna
.lo zucchero di cocco lo voglio almeno almeno from Polinesia che quello equosolidale non è di qualità
.le sirene sono sempre spettinate che in fondo al mar l'anticrespo non funziona
.Birkes sta per Birkenstock che se sei stato in vacanza a Biarritz sai che il sandalo è il nuovo chic
.si può dire che ho raccolto tante conchiglie when I was young? Che adesso non si fa, sono diventate specie protetta come i mufloni di Timbuctù.


Queste storie sono scritte con ironia, prendetele come tali e non si riferiscono a fatti realmente accaduti tranne che per il tè caldo a colazione (mica il cappuccino lo bevete freddo no?), i viaggi nel nord più selvaggio, l'abito di V. Westwood che non si può lavare e stirare (senza macchia fortunatamente) e le Birkies a Biarritz.

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venerdì 27 aprile 2018

Style Post It & Other (Instagram) Stories...


Se ci seguite sui social già lo saprete...è da Gennaio che (quasi) quotidianamente pubblichiamo lo "Style Post It" (solo nelle nostre Instagram stories)...dove raccontiamo e raccogliamo ciò che ci piace, che ci colpisce e ci incuriosisce in fatto di stile...ma non solo, pubblicando quello che ci cattura realmente durante i nostri web/sales/style watching & co.
La moda e lo stile fanno parte della nostra vita da tempo ormai...io ho studiato fashion design all'Istituto Marangoni e ho lavorato come fashion designer (ora in standby...poi si vedrà, la vita riserva tante sorprese) e il mio partner in crime è maestro d'arte parrucchiere e ha lavorato come hairstylist in Italia e all'estero (ora si occupa di tutt'altro...del blog e solo dei miei capelli of course)...per cui abbiamo deciso di dedicare uno spazio al mondo dello stile e le Instagram stories ci sono sembrate l'incubatore perfetto perché il giorno dopo spariscono lasciando spazio ad altro...proprio come le tendenze che vanno, vengono e a volte ritornano...proprio come un post it giallo che dopo un po' accartocci e butti via.
(Ci trovate qui -> thechocolatecornerdesign )
Così capita che vi raccontiamo del pale blue suit, il tailleur pantalone azzurro polvere (che adoro) o delle rattan bag (che poi continuo a chiedermi: perché le usiamo solo in Estate?)...le GGS...cioè le giant gym shoes (yes or not?), le beltbag...ovvero il ritorno del m.a.r.s.u.p.i.o...o vi proponiamo outfit dal capospalla agli accessori in versione luxury e in versione low cost (e ovviamente dove trovarli), a volte un mix & match di top brand e nice prices, "the price alert" ovvero pezzi scontatissimi da trovare online (che il primo che se li aggiudica è davvero fortunato) senza dimenticarci di proporvi gli how to wear...cioè come le influncer (quelle vere) indossano i must have di stagione, vi raccontiamo dei nostri shop on line preferiti dove trovare cose bellissime per la casa, la cucina, ingredienti e oltre che si aggiungono alle wishlist...ormai interminabili (che neanche la Divina Commedia)...e molto altro. Non vi resta che seguirci...se vi va ovviamente per scoprirne di più...per trovare idee, spunti, indirizzi...o magari per scriverci: "dai...come si fa a proporre un look del genere?!"...siamo pronti anche a questo (più o meno!).
Ci stiamo lavorando con impegno perché è un progetto al quale teniamo molto rivolto anche a promuovere nuovi brand, handmade collection, curiosities e tutto ciò che da spazio e cuore alla creatività...per cui se siete interessati contattateci per raccontarci i vostri works in progress ed essere magari...come si dice in gergo "the featured artist of the day".
Qui di seguito uno dei primi look che abbiamo proposto per la Primavera...che qui profuma già d'Estate.


Il blazer (qui di Self Portrait) è sempre un must have che non passa mai di moda, è classico ma riesce a dare un tocco mannish e molto cool ad ogni outfit, un paio di crop jeans di Isabel Marant Etoile con tre motivi per averli: sono cropped e adoriamo questo taglio, il colore è bellissimo tipo Rosemary flower, molto Primavera Estate e oltre (noi lo vediamo bene anche quando farà un po' più freddo con un bel maglione crochet color panna) e poi...Isabel Marant, e abbiamo detto tutto. Un paio di Nike (Air Force 1) all White (le voglio)... stanno bene praticamente con tutto (o quasi), una clutch bag di YSL che è sempre un ottimo investimento e...questi orecchini di Oscar De La Renta dei quali mi sono follemente innamorata...e a proposito di ciò, nei nostri Style Post It abbiamo anche parlato della tendenza del one earring to wear, cioè l'orecchino singolo e molto lungo da indossare da solo o abbinato a uno più piccolo e diverso (ci piace). Nella carrellata una t-shirt con ricamo (sono bellissime e su etsy/instagram se ne trovano diverse handmade) e una suede clutch low cost dal colore intenso per illuminare le giornate di pioggia.



T-shirt Seayou.re su Instagram (Ph courtesy Seayou.re)

E poi alcune carrellate degli Style Post It che abbiamo pubblicato in questi mesi: il lace White dress che non è certamente una nuova tendenza ma per noi è un pezzo da avere assolutamente nell'armadio (curiosate su Shopbop fra i casual dress, troverete proposte davvero interessanti), il capo cult dell'Estate da portare con la paglietta e un paio di flat mules o con il giubbotto biker e un paio di sneakers se fa più freddo...l'abito bianco, quello con la A maiuscola in a not ordinary version...io mi sono già sposata (e il mio abito è stato realizzato da un amico stilista proprio per me) ma se state cercando qualcosa di speciale date un occhio agli abiti di Flora (Flora bridal)...sono s.t.u.p.e.n.d.i. e non poteva mancare la lingerie tra embrodeiries, satin e powder colors.




Love it! (Photo courtesy Flora Bridal)


The White boots...da avere perché ti risolvono qualsiasi look dandogli un mood molto urbanchic, molto Londra con il caffè di Starbucks a portar via...e vi abbiamo snocciolato una carrellata di proposte dal nice price al luxury brand, dal tacco a stiletto al flat e  un outfit  che prevede anche una borsa velvet ricamata (Diana Vingert) bellissima!



In White we trust (ph courtesy Amriashoes Instagram)


Embroideries in love. (Ph courtesy Diana.Vingert Instagram)

E poi...visto che siamo in tema di bianco vi abbiamo raccontato la nostra passione per il "paint it mood"...o il "do it yourself" (DIY)...ovvero prendi il tuo denim, la tua borsa o qualsivoglia...e dagli una passata di vernice...proprio come un outfit proposto da Oscar de la Renta nella sfilata Primavera Estate...gonna e giubbotto denim con schizzi di White paint...love it!




Oscar rules! (Ph courtesy Oscar De La Renta)



E i track pants? O più semplicemente "pantaloni della tuta"...un'altra tendenza per niente nuova e che in molti odiano...forse un po' Tennenbaums...forse un po' Gipsy...a noi piace perché permette di giocare con gli accostamenti azzardati: track pants Adidas + cardigan Valentino con embrodeiries (amore a prima vista - prezzo a parte)




 + stilettos di Jimmy Choo = uno dei nostri outfit preferiti che indosserei anche subito se non fosse un po', giusto un po' fuori budget...)...e Mister trench, non servono presentazioni, un classico da sempre...vi abbiamo proposto alcuni brand che ripongono molta attenzione al taglio/dettaglio (leha.studio ci piace molto ma anche Veteements) e qualche tips per essere creativi con il vecchio Burberry...vedi trench dress.

 E 
a proposito del cardigan ricamato di Valentino di cui sopra...una carrellata dalle nostre stories per personalizzare con Patches, ricami, spille, passamanerie e quantaltro...e ovviamente alcune opzioni low cost per rendere unici pullover & co. con dettagli creativi e artistici. (Vedi Emillie Ferries e Eradura - Instagram).



E il ricamo in bianco e nero? Allie Frazier ci ha fatto innamorare...



Like clouds (Ph Courtesy Allie Frazier Instagram)

e a proposito di bianco (che è sempre una buona idea tanto quanto il nero) una carrellata tra borse e arte, uno dei nostri Style Post It preferiti. Il bianco ha qualcosa di trascendentale, di puro e magico tra polveri, vernici e contrasti. Comunque in love con questa pochette di Vince (ma anche con la Glam Slam di Maison Margiela e la borsa a sacchetto di Simon Miller).
A volte una pagina bianca...è meglio di una pagina scritta male.







E anche questa la aggiungiamo alla wishlist? (Ph Courtesy Vince)


E dal bianco siamo passati al bianco e nero, in versione stripes, ispirazione Coco (Chanel) una donna che ha scardinato le regole della moda reinventandola, attingendo a piene mani dall'armadio maschile e dando vita a un trend che non passa mai di moda. Genio. Per cui due outfit ispirati a una sua famosa foto...in versione top brand e nice prices. (Le round bags? Bellissime, abbiamo parlato anche di quelle!)


E poi la differenza fra sleepers (o flat mules), mules e sliders (senza dimenticarci delle sleep-on). Io ovviamente adoro le furry slider di Chloè e le Adilette dell'Adidas (quelle in suede!), poco chic forse ma basta il tocco giusto per renderle super cool (e qui si apre una parentesi che riprenderemo a breve, cioè l'amore e odio per la ciabatta tipo Birkenstock...io le adoro ma non aggiungo altro, seguiteci per scoprirne di più - "BirkenstockStories" soon to come) E una carrellata degli How to wear secondo lo streetstyle 2018.

Non finisce qui, abbiamo parlato di net bag (A Gipsy in the kitchen me ne ha appena mandata una bellissima...l'avete vista sui nostri social? io la porto con una vintage bag bianca...): la tendenza della borsa a rete economica e molto glam ,




il kimono mood, i pearls jewells, i clogs, il dress + jeans, la camicia bianca e tutte le sue potenzialità...dove trovare il meglio per la casa, l'arredo e la cucina (vedi homestoriesny)...e molto, molto altro ancora. Vi aspettiamo se vi va sulle nostre Instagram Stories, basta un tap sul bollino quando è evidenziato in rosso oppure passate sul blog per scoprire quello che vi siete persi.

Ci trovate qui -> thechocolatecornerdesign




Style Stories by Anna & Mimmo All Rights Reserved.